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LAZIOINGOL - Roberto Castellucci | Nella serata di ieri abbiamo avuto modo di rivolgere qualche domanda a Jody Fiorentini, centrocampista classe 1990 di proprietà del CreCas, in merito al particolare momento vissuto dalla squadra palombarese, scivolata nel corso delle ultime settimane al terzo posto con 47 punti come l’Astrea, a -4 dal duo di testa formato da Ladispoli e Vis Artena.

Con il calciatore blaugrana abbiamo parlato dell’ultima, importantissima vittoria centrata domenica scorsa contro il Lepanto Marino e del prossimo turno, che vedrà Fiorentini e compagni impegnati sul difficile campo dell’Eretum Monterotondo, a caccia di punti per totalizzarne il più possibile a fine stagione e togliersi la soddisfazione di mietere qualche “vittima eccellente”.

Un altro tema molto caldo della nostra chiacchierata è stato quello riguardante l’attuale situazione all’interno del girone, con Vis Artena e Ladispoli a dettare i ritmi e CreCas e Astrea pronte ad approfittare di qualunque passo falso delle rivali.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dal forte centrocampista eretino.

Buonasera Jody e grazie per aver trovato il tempo di rispondere alle nostre domande. Da quante stagioni indossi la maglia del CreCas?

“Ciao Roberto buonasera a te. Questa è la prima stagione che indosso la maglia del CreCas”.

Cosa ti ha convinto a sposare il progetto tecnico dei blaugrana?

“Sicuramente la stima che mi hanno dimostrato fin da subito allenatore, DS e tutta la società mi ha fatto enormemente piacere. Dal primo incontro ho capito che volevano provare a fare un campionato di vertice ed era quello che cercavo anche io, non ci è voluto molto a trovare l’accordo finale”.

Nell’ultimo incontro disputato domenica scorsa avete ottenuto una sofferta ma fondamentalissima vittoria casalinga contro il Lepanto Marino. Dopo questo successo si può dire ormai conclusa la piccola crisi che vi aveva colpito negli ultimi turni e che aveva permesso a Vis Artena e Ladispoli di mettere qualche punto tra voi e loro?

“In un girone come questo il pericolo è sempre dietro l’angolo, guai a soffermarci troppo sui 3 punti conquistati domenica. Se da qui alla fine vogliamo continuare ad essere protagonisti, servirà dare continuità ai risultati”.

Il prossimo turno vi vedrà invece impegnati sul campo dell’Eretum Monterotondo, formazione che finora ha disputato un ottimo torneo. Quale potrà essere la chiave di volta di un match così delicato per portare a casa i tre punti?

“Loro sono una squadra secondo me molto forte, davanti hanno un potenziale importante e credo che dovremo stare molto attenti soprattutto a non concedere ripartenze. Così come non lo è stata all’andata, non sarà di certo una partita facile quella di domenica”.

A tuo giudizio, la lotta per la vittoria finale è da considerarsi ormai una questione a quattro tra voi, Ladispoli, Astrea e Vis Artena?

“I punti in palio sono tantissimi, secondo me anche l’Unipomezia potrebbe rientrare per dar fastidio fino alla fine”.

Tra tutte le squadre affrontate finora, ce n’è stata qualcuna in grado di impressionarti particolarmente?

“Forse l’Unipomezia. Esprimono un gran calcio ed hanno ottimi giocatori per la categoria, poi anche la Vis Artena mi ha fatto una buona impressione”.

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Sono una persona che ama questo sport fino a farlo diventare a volte un ossessione. Mi piacerebbe finire l’anno in bellezza, chissà, magari vincendo qualcosa con questa maglia”.